La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento emesso dalla Corte di Appello di Catanzaro, che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la più grave misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo originario di Crotone, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.
L’uomo si trovava agli arresti domiciliari a seguito di una condanna per i reati di estorsione e maltrattamenti in famiglia. Tuttavia, nel corso dell’esecuzione della misura, sono emerse gravi violazioni delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Nel dettaglio, le verifiche hanno evidenziato un comportamento incompatibile con il regime restrittivo, tra cui l’abuso di sostanze stupefacenti. Tali condotte hanno determinato il venir meno delle condizioni necessarie per il mantenimento della misura meno afflittiva degli arresti domiciliari, rendendo necessario l’aggravamento.
Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato quindi eseguito dagli agenti della Squadra Mobile, che hanno provveduto al trasferimento dell’uomo presso la casa circondariale di Crotone, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo del territorio, coordinato dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità.
Le attività della Squadra Mobile confermano l’attenzione costante delle forze dell’ordine nel monitoraggio dei soggetti sottoposti a misure restrittive, al fine di garantire il rispetto delle prescrizioni e la sicurezza pubblica.































