Le ultime operazioni dei carabinieri in provincia di Reggio Calabria

07.01.2014, Siderno (RC), I carabinieri della Stazione di Siderno, sono intervenuti in quella via Trieste, ove ignoti si sono introdotti all’interno dell’istituto scolastico “Corrado Alvaro”, ed hanno asportato una chitarra elettrica marca fender; un basso elettrico marca ob e l’intero incasso di due distributore automatici di alimenti e bevande.

 08.01.2014, Bovalino (RC), I carabinieri della Stazione di Bovalino unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile di Bianco, sono intervenuti in quella via Giordano Bruno, ove ignoti hanno incendiato l’autovettura Mercedes classe E serie 320cd di proprietà F.V.A., di anni 61.

  07.01.2013, Reggio Calabria, I carabinieri della Stazione di RC-Archi, intervenivano in questa contrada Armacà presso supermercato “Simply” – sottoposto a sequestro giudiziario nell’ambito dell’operazione “Sistema-Assenzio”, per un furto. Corso nottata, ignoti si introducevano all’interno del supermercato accedendo dal locale seminterrato, previa effrazione di porta antipanico e, una volta all’interno, forzavano i vari registratori di cassa, prelevando dagli stessi monete e banconote di vario taglio per un ammontare di euro 800, praticavano foro nella cassaforte, asportando denaro contante per euro 12.000, nonché asportavano merce varia per un valore di circa euro 1.000.

 07.01.2014, Reggio Calabria, I carabinieri della Compagnia – N.O.R.M .– Aliquota Radiomobile di Reggio Calabria, intervenivano in questa via Carrera-II, ove ignoti, corso nottata, avevano danneggiato, forando due pneumatici e rigando parte della carrozzeria, dell’autovettura Fiat Doblò, di proprietà M.F., di anni 50.

 07.01.2014, Palmi (RC), I carabinieri della Stazione di Palmi, intervenivano in via dante, ove ignoti incendiavano l’autovettura Renault Scenic di proprietà P.A., di anni 51.

 07.01.2014, Seminara (RC), I carabinieri della Stazione di Seminara, hanno tratto arresto in flagranza di reato C.V., di anni 36, ritenuto responsabile dei reati di furto di energia elettrica. In particolare, i militari operanti, nel corso di una perquisizione presso l’esercizio commerciale dell’arrestato, constatavano la presenza di un collegamento abusivo alla rete elettrica Enel, mediante il quale veniva sottratta energia elettrica al fornitore del servizio.