Sinistra per Palmi: il sindaco Barone tartassa i cittadini di tasse

Riceviamo e pubblichiamo

Chi si ricorda i comizi di barone nella scorsa campagna elettorale? Bene, se qualcuno ha dimenticato ci provo io ad aiutare a rinfrescare la memoria.

Il sindaco pro tempore dal palco di Piazza Primo Maggio, con piglio sicuro, prometteva ai cittadini palmesi che mai e poi mai avrebbe aumentato le tasse comunali e che anzi si impegnava a diminuire la tassazione sulla prima casa.  

Sono trascorsi appena sedici mesi dalla “trionfante” vittoria e quelle roboanti promesse sono state clamorosamente disattese.

Infatti, con l’approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 il sindaco, che nel frattempo ha svestito i panni del prode condottiero per mettere quelli del novello pinocchio, in vista delle feste natalizie ha regalato ai cittadini l’aumento delle tasse con addirittura l’aggiunta di una nuova.

Ma vediamo quali sono questi doni:

Aumento dell’addizionale Irpef, della Tares e della Tosap. Istituzione di una nuova tassa, il cosiddetto canone patrimoniale ricognitorio e non ricognitorio, con effetto retroattivo di cinque anni, con la quale il comune riscuoterà dai cittadini una somma per l’occupazione di aree e di suolo pubblico. 

Per quest’ultima tassa la maggioranza ha vantato di essere annoverati tra i 15 comuni d’Italia che l’hanno introdotta. Complimenti!

Il sindaco, in consiglio ha definito  il documento contabile come il migliore bilancio possibile. Io penso, invece, che questo è il peggiore bilancio possibile che  deprimerà ancora di più  la già disastrata economia palmese.

Questo è un bilancio che colpisce in maniera indiscriminata tutte le categorie sociali; che non è tecnico come artificiosamente lo hanno descritto, ma frutto di scelte politiche ben precise. Se non fosse così  non si capisce che ci stanno a fare a palazzo S.Nicola, tanto vale lasciare il posto ai tecnici vista e considerata la loro dichiarata incapacità.

Infine, vorrei fare una raccomandazione a coloro i quali tartassano di tasse i palmesi e ai volgari corifei del sindaco: se avete ancora intenzione di insultarmi vi consiglio di cambiare registro perché è del tutto evidente che le offese alla mia persona non fanno breccia tra i cittadini ma, invece, squalificano ancora di più le vostre insignificanti esistenze.

Enzo Infantino

   Sinistra per Palmi