Villa San Giovanni, arrestati tre rumeni per furto a ditta edile

Nel corso della mattinata dell’11 febbraio u.s., i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni hanno tratto in arresto 3 cittadini rumeni Constantin Marius Daniel (cl. 1989), Constantin Radacu Ionut (cl. 1992) e Giurea Florian Cosmin, (cl. 1987), responsabili di furto aggravato ai danni di una ditta edile impegnata nei lavori di ammodernamento dell’autostrada SA-RC, VI macrolotto.

I militari dell’Arma, alle prime luci del mattino, nel corso di un predisposto servizio di controllo presso i cantieri della A3 SA-RC, hanno notato la presenza sospetta di due persone intente a caricare su un’Alfa Romeo 156 grigia, due contenitori di plastica. I soggetti, non appena hanno scorto la vettura con i colori di istituto, con mossa fulminea e repentina, sono saliti a bordo di quel mezzo, ove vi era una terza persona, e si sono dati alla fuga a folle velocità, immettendosi sull’autostrada. I Carabinieri si sono posti all’inseguimento dei fuggitivi e sono stati bloccati poco dopo con il supporto di una pattuglia della Polizia Stradale del Distaccamento di Villa San Giovanni, già in servizio su quella rotabile.

I Carabinieri hanno rinvenuto all’interno dell’autoveicolo 4 bidoni in plastica di circa 20 Lt contenenti carburante che è stato asportato illecitamente dai malfattori dai mezzi d’opera in sosta all’interno del cantiere edile. Di questi un contenitore era pieno sino all’orlo, gli altri solo parzialmente poiché una parte del carburante si era riversata all’interno del bagaglio e la maggior parte era stata utilizzata per rifornire la vettura in uso ai ladri.  Nel bagagliaio dell’Alfa 156, è stato rinvenuto anche un tubo in plastica di circa 2 metri, che è stato utilizzato per travasare il combustibile dalle taniche al serbatoio della vettura, come ammesso dai malfattori stessi. Gli operanti, infine, hanno rinvenuto a bordo del veicolo, un accumulatore di corrente  VIPIEMME Topene che è stato asportato da un altro veicolo di cantiere e alcuni attrezzi utilizzati per recidere i relativi fili elettrici, favorendone l’estrazione indebita.

I 3 soggetti sono stati arrestati per furto aggravato ed il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro