Eroi su armi chimiche a Gioia Tauro: Siamo considerati l’ultima ruota del carro, se non la pattumiera d’Europa

Ritengo estremamente dannoso per l’immagine della nostra Provincia e dell’intera Calabria dovere intervenire, mio malgrado, per ribadire che siamo considerati l’ultima ruota del carro, se non la pattumiera d’Europa. Non veniamo presi in considerazione quasi mai dai giornali nazionali, per quanto di positivo il Consiglio Provinciale sta svolgendo in questi anni difficili. Tranne che, per esempio, per fatti gravi come il trasbordo delle oltre 560 tonnellate di armi chimiche provenienti dalla Siria. Oltre la preoccupazione per eventuali conseguenze di danni ambientali e l’incolumità dei cittadini ci stupisce il disinteresse dimostrato verso le nostre Istituzioni. A partire dal comune di Gioia Tauro, ma passando per la Regione che è stata incapace di dialogare con un Governo sempre più sordo alle istanze delle popolazioni che stanno subendo oltraggi mai verificatesi dalla fine del secondo conflitto mondiale. Perché in questo momento riusciamo a sentirci stranieri in casa nostra. Vorremmo invece essere protagonisti e portavoce del nostro futuro di prosperità e di pace. È quanto dichiara Antonio Eroi, Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria.