Orgoglio Crotone: “Non abbiamo mai mollato”, l’analisi di Serse Cosmi

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L’allenatore del Crotone Serse Cosmi è orgoglioso: nonostante la retrocessione fosse cosa già fatta, la squadra ha dimostrato di saper vender cara la pelle “Nessuno si sarebbe sorpreso se avessimo mollato, ma non l’abbiamo fatto”, le parole del tecnico umbro.

Il Benevento aveva bisogno di una vittoria, con la corsa salvezza agli sgoccioli, e ci era quasi riuscito, grazie al gol di Gianluca Lapadula e all’espulsione di Vladimir Golemic dopo soli 23 minuti, ma non aveva fatto i conti con la fame di Nwankwo Simy.

“Se qualcuno riconoscesse solo l’ultimo minuto e non tutto quello che abbiamo fatto in questi mesi, contro gente come Napoli, Lazio e Bologna, anche lo Spezia, dispiacerebbe. Non solo abbiamo onorato il campionato, ma abbiamo giocato la nostra partita fino alla fine”, ha detto Cosmi a Sky Sport Italia.

“Un gol di scarto, un uomo in meno per oltre un’ora, nessuno si sarebbe sorpreso se avessimo mollato, ma non l’abbiamo fatto. Siamo rimasti in partita, siamo andati avanti e i sostituti sono stati bravissimi a mettere a segno il pari che sembrava impossibile”.

Una Nuova Stella: Nwankwo Simy

Se il Crotone non ha mai mollato, tanto lo si deve alla sua nuova stella: con il gol del pareggio, Simy ha realizzato il suo 20° gol stagionale in Serie A, dimostrando una maturità calcistica che lo porterà sicuramente lontano dallo Scida.

All’inizio del campionato, prendendo in analisi le previsioni dei nuovi siti scommesse che si occupavano delle quote marcatori, appariva impensabile trovarlo lì: ben 5 reti sopra Ibrahimovic ed al pari di Immobile!

A mio parere, Simy è il giocatore che avete visto oggi. È un cacciatore spietato in area, ma può anche aiutare la squadra e lavorare per loro. I suoi rigori sono impeccabili. È un giocatore che, secondo me, appartiene alla Serie A e dovrebbe restare qua”.

Tutto dipenderà da dove andrà e da come verrà utilizzato in futuro, ma posso dire come suo allenatore che è un talento straordinario, umile ed umano.

Rimpianto Benevento

L’allenatore del Benevento Pippo Inzaghi non può che aver rimpianti per il pareggio in extremis, anche perché ora il Torino ha bisogno solo di un punto nelle ultime due partite per essere certo della salvezza.

Anch’io mi sono trovato in situazioni del genere, quindi so cosa si prova. È giusto che chi scende in campo dia il massimo, ma sarebbe un errore dire che il Benevento abbia fatto solo male oggi”.

“Hanno fatto una prima parte di stagione fantastica e non so perché si siano persi nella seconda parte della stagione”, ha osservato Cosmi, commentando il cammino dei campani.

Il Futuro di Cosmi e la Costruzione del Nuovo Crotone

Sul suo futuro, come confermato dalla nostra redazione di zmedia, l’allenatore umbro non si sbilancia. Il Crotone confermò Giovanni Stroppa un paio di anni fa nonostante la retrocessione, ed ha riconquistato la promozione in serie A la stagione successiva.Eravamo d’accordo di parlarne a stagione finita ed è quello che faremo”, il commento a caldo di Cosmi.

C’è una certa fragilità difensiva nella squadra, ma un allenatore non può sottrarsi alle sue responsabilità quando ci sono errori individuali. Penso sia mancato un senso di unità nell’organizzare la difesa, qualcosa su cui abbiamo lavorato di più nelle ultime settimane. Forse con qualche giocatore più maturo ed esperto dietro, le cose sarebbero potute andare diversamente. Naturalmente, se le cose fossero andate diversamente, non sarei stato assunto!”

“Onestamente, mi sento soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto qui da quando siamo arrivati e sono contento di questo. Crotone è una città che ha dimostrato grande resilienza e positività nel calcio, quindi sono sicuro che tornerà presto in Serie A.

 

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