Reggio Calabria, cinque arresti per droga e ricettazione

Nel corso del fine settimana i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio nel centro cittadino e nel quartiere Archi Cep e nel quartiere Ciccarello di Reggio Calabria. Il servizio è stato finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti al fine di contrastare in modo efficace il pericoloso fenomeno della diffusione degli stessi, soprattutto tra i più giovani. Per far fronte a tale fenomeno delittuoso il Comando Provinciale di Reggio Calabria ha disposto un’ intensificazione dei servizi di controllo del territorio, concentrando l’attenzione nelle fasce orarie reputate più sensibili sotto il profilo della sicurezza pubblica. Le operazioni di controllo del territorio hanno visto il dispiegamento in campo di decine di Gazzelle del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Compagnia di Intervento Operativo del Battaglione Sicilia di Palermo, centinaia i controlli effettuati con perquisizioni veicolari e domiciliari e controlli a tappeto di pregiudicati sottoposti a misure restrittive. Il  dispiegamento di uomini e mezzi ha consentito di sorprendere diversi soggetti che detenevano illegalmente rilevanti quantità di sostanze stupefacenti. In particolare, nel corso di un posto di controllo i militari del Radiomobile, notavano il comportamento sospetto di tre giovani a bordo di un’auto, pertanto provvedevano immediatamente a fermarli. I tre giovani, anziché fermarsi provavano a sfuggire al controllo lanciando dai finestrini alcuni involucri. A quel punto, prendeva maggiore consistenza il sospetto dei militari i quali procedevano a bloccare l’autovettura e a sottoporre a perquisizione sia la vettura che i tre occupanti. A seguito della perquisizione personale venivano rinvenute negli slip di uno degli occupanti tre involucri di carta da giornale all’interno dei quali veniva trovata una sostanza di colore verde risultata, a seguito dei primi accertamenti, come sostanza stupefacente del tipo marijuana. Dal controllo del veicolo, veniva rinvenuta, occultata sotto un sedile, un bilancino elettronico di precisione, numerosi riquadri di carta di giornale e una somma di denaro di quaranta euro. Da una immediata ispezione dei luoghi venivano rinvenuti, inoltre, n.2 involucri di carta all’interno dei quali veniva trovata della sostanza stupefacente del tipo marijuana. Complessivamente a seguito del controllo veniva rinvenuta una quantità di 160 grammi di marijuana sottoposta a sequestro. I tre giovani:

–          MAURO Fabio, trentatreenne reggino;

–          GIARMOLEO BRUNO, venticinquenne, reggino;

–          MINNITI Sergio, ventiquattrenne, reggino;

venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente. Nell’ambito della stessa operazione, i militari del Radiomobile, nel corso di un controllo di persone sottoposte agli arresti domiciliari, effettuavano una perquisizione nell’abitazione di CIRILLO Ivano, trentatreenne,reggino, con precedenti, a seguito della quale veniva trovata una notevole quantità di droga. La sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di settecentoquaranta grammi, era stata confezionata in tredici involucri sottovuoto, occultati in diversi punti dell’abitazione. oltre alla droga veniva rinvenuto un bilancino elettronico di precisione. Al termine della perquisizione il CIRILLO veniva tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione illecita di sostanza stupefacente.  personale ei quali alla vista dei militari subito provvedevano a lanciare dal finestrino due involucri, sottoponevano a controllo l’autovettura in argomento. In particolare, l’accurata perquisizione personale e veicolare permetteva agli operanti di rinvenire sostanza stupefacente del tipo marijuana del peso complessivo di grammi 75, debitamente occultata e conservata in tre involucri di carta, nonché bilancino elettronico di precisione e svariate monete di vario taglio. Ultimo colpo messo a segno dai militari del Radiomobile è stato l’arresto di un catturando, BEVILACQUA Damiano, trentatreenne, reggino con numerosi precedenti. L’uomo era stato colpito il 24 gennaio 2014 da un ordine di esecuzione, emesso dalla Procura della repubblica di Reggio Calabria, e doveva scontare la pena della reclusione a 7  anni e sei mesi perché condannato in via definitiva per i reati di furto ricettazione e d evasione commessi a Reggio Calabria nell’anno 2006. Da quella data era stato attivamente ricercato dai militari della Stazione Carabinieri di Reggio Calabria Principale i quali non erano riusciti a rintracciarlo nel corso dei controlli compiuti. Ciononostante erano  proseguite le ricerche anche negli altri luoghi ove poteva trovare rifugio, infatti, veniva riconosciuto e bloccato dai militari dell’Aliquota Radiomobile nel quartiere Ciccarello.