Rosarno- il Sindaco replica alla Lega su scuola: “Struttura idonea e a norma di legge”

Riceviamo e pubblichiamo:

“Questa Amministrazione Comunale non può non rispondere alleaccuse infondate e del tutto sconsiderate avanzate in data odierna a mezzo stampa da parte del Gruppo Consiliare della Lega del Comune di Rosarno, in ordine alla locazione dell’immobile messo a disposizione degli studenti delle scuole di c. da Bosco.

L’opposizione, sempre pronta a lamentare la gestione non partecipata della cosa pubblica, avrebbe potuto, recandosi presso gli Uffici Comunali, prendere visione di tutta la documentazione e magari avere contezza piena delle tempistiche e delle ragioni che hanno indotto a tali scelte, prima di esprimersi assumendo una condotta passibile di essere perseguita per procurato allarme.

Per essere chiari nei confronti di tutti i cittadini, a cui sentiamo davvero il dovere di rispondere, il Ministero dell’Istruzione, mediante avviso del 19 Agosto 2020 ha messo a disposizione dei“finanziamenti per affitti e/o strutture modulari necessarie per avvio anno scolastico” e il termine ultimo per il completamento delle procedure è stato fissato al 2 settembre.

Visti i tempi estremamente ristretti e sulla base delle valutazioni effettuate dall’Ufficio Tecnico, a seguito di attenta analisi di mercato, l’unico immobile che si prestasse ad ospitare i nostri studenti presente sul territorio comunale, è risultato il palazzo di Via Nazionale, che fino al 2008 è stato in fitto alla Prefettura di Reggio Calabria per ospitare la caserma del Reparto di PoliziaPrevenzione Crimine.

La struttura, perfettamente idonea e dotata di tutte le certificazioni richieste dalla legge, è stata ulteriormente adeguata alle esigenze didattiche in tempi record, e solamente grazie alla collaborazione di tutti gli attori coinvolti, che hanno lavorato giorno e notte, è stato possibile consentire ai nostri studenti di frequentare l’anno scolastico in un immobile sito nel centro urbano, evitando che gli stessi dovessero essere trasferiti nei plessi del Comune di San Ferdinando, dove sarebbe stato più complicato garantire il distanziamento sociale ed il trasporto scolastico gratuito!

In un momento così delicato, in una fase in cui la nostra comunità è messa a dura prova, le forze di opposizione dovrebbero preoccuparsi di rassicurare la cittadinanza e non di allarmarla in maniera del tutto irresponsabile, strumentalizzando in maniera fuorviante delle scelte che, si specifica, sono state prese nell’esclusivo interesse degli studenti.”