Stefano Minniti nominato reggente regionale della Fiamma Tricolore

           Si è conclusa con la designazione unanime, sentito il segretario nazionale Attilio Carelli, di Stefano MINNITI – attualmente responsabile della Sezione Fiamma Tricolore del Capoluogo ed ex Componente del Comitato Centrale del Movimento – la Segreteria Regionale di Fiamma Tricolore, riunita oggi a Lamezia Terme.

          La Segreteria Regionale, cui erano presenti anche i vertici regionali dell’Associazione “Calabria Sociale” con cui Fiamma ha intrapreso un percorso di collaborazione operativa, è stata aperta dalla relazione tenuta dal Segretario Regionale Carlo TURINO che ha illustrato ai dirigenti della Fiamma intervenuti gli esisti della Segreteria Nazionale tenutasi a Roma domenica scorsa e la fervente, anche se non sempre altrettanto “visibile”, attività della Fiamma in Calabria. L’intervento si è concluso con la conferma della decisione, dolorosa ma necessaria, di autosospendersi da ogni incarico operativo di vertice fino alla definitiva risoluzione dei problemi di salute che lo affliggono da qualche tempo, anche per rispetto alla Comunità Militante a cui, le funzioni finora rivestite, rendono necessario dedicare la massima operatività.

          I successivi interventi dei convenuti hanno evidenziato la risvegliata volontà dei Missini Calabresi di riprendere orgogliosamente in mano la Fiaccola Tricolore e, aldilà degli accadimenti romani, andare in piazza, tra la gente, per combattere la loro battaglia, che non può essere quella delle leggi elettorali “pro domo propria” o di portavoce di lobbie come quella degli omosessuali né, men che meno,  i tentativi di eliminare, ope legis, azioni e comportamenti delinquenziali.

          In particolare si è convenuto su un percorso federativo da attuare con i tanti soggetti di un’area sempre più frastagliata e, quindi, debole; sulla necessità di incalzare le istituzioni, a tutti i livelli, sui temi ambientali, in particolare sul problema dei rifiuti e del loro smaltimento, su cui a breve è annunciata una iniziativa in cui verranno illustrate alcune proposte per giungere a avere soluzioni definitive del problema; su una azione di sensibilizzazione sulla partecipazione dei Lavoratori alla gestione delle Aziende, quale efficace antidoto alla crisi che attanaglia tutti e necessaria risposta alla loro rottamazione o delocalizzazione;  sulla necessaria azione di denuncia dei danni arrecati alla Comunità dall’entrata in vigore dell’€uro, posizione sulla quale non siamo più soli come all’epoca delle nostre prime uscite nella primavera-estate del 2001, e dallo scarso, anzi dobbiamo dire nullo, peso politico che i nostri governanti hanno in Europa e nel mondo (vedi vicenda dei Marò o dei “viaggi della speranza” che si organizzano per ingraziarsi i ras dell’economia cinese e terzomondista tutta), con un calendario abbastanza denso di appuntamenti sull’intero territorio calabrese con volantinaggi, gazebi e giornali parlati, magari di concerto con la campagna sulla necessità di attuare uno sciopero fiscale da parte di imprese ed aziende, sempre più messe in ginocchio da uno “Stato-vampiro” che pretende sempre più senza poi onorare gli impegni, sia in termini di sostegno indiretto (credito, sgravi, infrastrutture, ecc.) che in termini diretti (liquidazione in tempi certi dei crediti verso le aziende).

          In conclusione dell’incontro il segretario reggente Minniti ha ringraziato tutti per l’onore e la fiducia accordatogli e, conscio del gravoso compito che gli toccherà, ha accettato la designazione chiedendo la massima collaborazione da parte di tutti per riuscire a svolgerla al meglio ma, soprattutto, per far sì che la Fiamma arda e splenda sempre più nelle nostre terre.