Congresso FILT Cgil RC- Locri: Attilio Scali confermato capo della segreteria territoriale

Reggio Calabria – E’ stato riconfermato all’unanimità Attilio Scali, quale Segretario Generale Filt Cgil del Comprensorio Reggio Calabria – Locri.
Si è svolto, infatti, quest’oggi, presso il Museum Center di Reggio Calabria, il X° Congresso territoriale Filt Cgil alla presenza del Segretario Regionale Filt Cgil Nino Costantino. Assise congressuale nel corso della quale è stato nominato anche il Comitato Direttivo.

Il neo Segretario ha esposto – durante la sua relazione di apertura dei lavori congressuali – i punti focali delle Azioni che l’O.S. che rappresenta ha messo in campo e metterà in campo nei prossimi anni. Ha parlato di temi importanti: dall’economia delle privatizzazioni ed esternalizzazioni a quella della precarizzazione, passando per i problemi ambientali. Ha sottolineato la conseguenza determinata da tali fattori in Italia e in particolare in Calabria: “quella della dissoluzione, se non della rottura, del rapporto tra proprietà e maestranze, anzi è meglio dire tra padrone e operaio, così si capisce meglio il problema parlando di persone. I padroni non esistono più, sostituiti dai manager, e gli operai non sono più esseri umani, ma numeri, quantità, forza lavoro, energia applicata. Questo fenomeno di spersonalizzazione – ha spiegato il Segretario – si è aggravato. E rispetto a ciò, la Cgil ha aperto un confronto e ha indicato una serie di azioni e di impegni”. 
In questo contesto, la Filt Cgil –  ha aggiunto il neo Segretario (eletto per il secondo mandato consecutivo) – “ha fatto squadra” e i risultati sono tangibili. Infatti, nonostante la crisi economica gravissima che ha colpito il Paese, la Filt Cgil del Comprensorio Rc-Locri è cresciuta nei numero di iscritti in ogni settore, addirittura nelle aziende del gruppo FS.
Alla base di questo, l’impegno della Filt Cgil ma soprattutto una linea-guida che l’Organizzazione ha sempre seguito: quella dell’impegno e del dialogo perché – ha specificato Scali – è fondamentale “ascoltare i lavoratori e le lavoratrici, farsi ascoltare, per guadagnarsi il loro consenso in vista di obiettivi importanti”.
“Noi – come Filt Cgil Rc-Locri – abbiamo cercato di informare più e meglio, di coinvolgere compagne e compagni, di sensibilizzare, avendo sempre uno sguardo sia verso le grandi questioni sia verso quelle più piccole, quotidiane, assistendo tutti coloro che ne avevano bisogno”.

“Tutto questo – ha concluso il neo Segretario – lo abbiamo fatto con una consapevolezza: che avevamo il compito di far tornare il nostro sindacato ad essere quello che era fino a non molto tempo fa, cioè l’argine e il baluardo a difesa della collettività, dei diritti, dei bisogni della classe lavoratrice. A noi sembra di esserci riusciti e abbiamo intenzione di continuare su questa strada”.

Con questo spirito e con tale impegno, la Filt Cgil affronterà tutte le sfide che avrà di fronte nei prossimi anni, in tutto il territorio provinciale, continuando a guardare alla cosa più importante: ai bisogni dei lavoratori e delle lavoratrici.