Gianturco (CasaPound): dall’incontro con i commercianti di piazza Mazzini soluzioni e richieste concrete

Si è svolto, come da programma, venerdì scorso presso il Savant Hotel di Lamezia Terme l’incontro organizzato da CasaPound con i commercianti di Piazza Mazzini, negli anni passati centro nevralgico della zona est della città, stravolta nella sua funzione dagli interventi strutturali fatti, con un ritardo che a breve sarà triennale.

«Le maggiori richieste di commercianti e residenti – ha spiegato Mimmo Gianturco, promotore dell’iniziativa e coordinatore regionale di Cpi – sono volte a riaprire le strade di accesso alla piazza – tra cui anche via Toti – e, soprattutto, l’abbattimento dell’orrenda struttura realizzata in piazza Santa Maria Maggiore. Punti di partenza sui quali ci troviamo decisamente d’accordo. Nel frattempo, però, chiediamo che i bus extraurbani facciano “scalo” in piazza Mazzini così com’è sempre avvenuto, mentre il parcheggio ad essi destinati può rimanere l’area mercatale di via Cristoforo Colombo.  Chiaramente sarebbe così pensabile utilizzare la struttura in metallo presente per l’esposizione degli orari delle corse su appositi tabelloni luminosi. E’ poi ovviamente necessaria la realizzazione di parcheggi con disco orario in piazza Porcelli, mentre sarebbe auspicabile, e potenzialmente molto importante per restituire una funzione aggregativa alla piazza, istallare in loco una rete internet comunale gratuita. Proprio il Wi-Fi free potrebbe essere una piccola soluzione per spingere di nuovo i giovani a frequentarla, dando al contempo un segnale di innovazione e cura. Segnaliamo, infine, che sarebbe opportuna, nella struttura di piazza Santa Maria Maggiore, la realizzazione di bagni pubblici».

 

«Occorre rilanciare il rione – ha concluso Gianturco – e per questo sarà probabilmente fruttuosa la creazione di un comitato permanente che organizzi eventi, sostenendo le attività presenti e tutelando da degrado e decisioni errate la piazza e le zone limitrofe».