Operazione Carambola, 18 arresti nel cosentino per spaccio di sostanze stupefacenti

 

Il Gip presso il Tribunale di Castrovillari dopo quasi due anni di indagini, susseguenti alla morte di un giovane per overdose avvenuta nell’ottobre del 2011, ha emesso 24 misure cautelari. Gli indagati rispondono a vario titolo dei reati di associazione finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, rapina a mano armata, estorsione, furto e ricettazione.

L’Operazione “Carambola”, così denominata per il linguaggio criptico di alcuni degli indagati i quali secondo l’ordinanza di custodia cautelare indicavano il termine stecca di biliardo per riferirsi alla droga, è stata eseguita da oltre cento militari appartenenti allo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, alle unità cinofile ed al Nucleo elicotteri di Vibo Valentia.

 

Il  Gip presso il Tribunale di Castrovillari ha emesso la misura cautelare in carcere nei confronti di: Antonio Calarota, Pierpaolo Manzi, Gaetano Morello, Mauro Salvatore Pometti, Vito Cruceli, Alessandro Manzi, Serafino Scarlato, Serafino Guido, Guglielmo Solferino, Cosimo Damiano De Franco,  Pasqulino Veronese. E’ stata disposta la misura degli arresti domiciliari a: Anthony Brogneri, Antonella Caruso, Alfonso Ruffo, Andrea Tocci, Marco Gaviano, Francesco Guidi, Antonio La Banca, Loris Schiavelli.

 

Infine il Gip ha disposto l’obbligo di dimora per Agostino Catalano e Antonio Visciglia mentre a Giovanbattista Fragale, Maria Achiropita Sapia, Natasha Rizzo è stata applicata la misura cautelare non custodiale dell’obbligo di firma.