Operazione Tamburo, nomi degli arrestati e intercettazioni

Di seguito i nomi degli arrestati nell’ambito dell’Operazione denominata “Tamburo”, eseguita tra Milano, Catanzaro e Reggio Calabria che ha portato all’arresto di presunti affiliati alla ndrangheta con l’accusa di traffico di stupefacenti.

DONALDI Gabriele, nato a Schilpario (BG), residente in Vimercate (MB)
DRITTI Rosario nato a Montebello Jonico (RC), residente a Monza
COLOSIMO Riccardo, nato a Forlì il 04.04.1974, residente a Monza
GUARNACCIA Antonino, nato a Melito di Porto salvo (RC), residente in Bernareggio (MB)
LOMBARDO Fiorello Giuseppe nato a Grotteria (RC), residente a Cisliano (MI)
LONGO Luciano nato a Cittanova (RC), residente in Melzo (MI)
MARTINO Daniele, nato a Codroipo (UD), residente a Milano: detenuto per altra causa presso la Casa di Reclusione di Milano Opera;
MISIANO Giuseppe, nato a Gioia Tauro (RC), residente a Cornate d’Adda (MB)
MOLLUSO Giuseppe nato a Locri (RC), residente a Bubbiano (MI): detenuto per altra causa presso la Casa Circondariale di Pavia;
MUIA’ Antonio nato a Siderno (RC), residente in Cesano Boscone (MI)
PAGANO Giuseppe, nato a Milano, residente in Pioltello (MI)
SORBILLI Massimo, nato a Vibo Valentia, residente a Sesto San Giovanni (MI)
VERRE Giovannino, nato a Caraffa di Catanzaro (CZ), residente in Brugherio (MB).

In alcune delle intercettazioni, così come riferito dagli inquirenti, alcuni esponenti di spicco della ‘Ndrangheta arrestati, hanno affermato: “E’ meglio un pregiudicato che un uomo di Stato”. Nell’intercettazione in questione si può ascoltare lo scambio tra due trafficanti che mascherano la compravendita di cocaina con il presunto acquisto di camion. Per affermare  la propria credibilità, uno dei due dice che “è meglio un pregiudicato che un uomo di Stato”, ma il suo interlocutore gli risponde: “…da quella bocca escono cose che ci faranno prendere dieci anni di galera”.