San Lorenzo, la realtà è ben diversa. Situazione rifiuti lontana dall’essere risolta!

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Riceviamo e pubblichiamo

Con nostra profonda sorpresa apprendiamo oggi dagli organi di stampa la “fake news” secondo la quale San Lorenzo Marina sarebbe stata bonificata dai rifiuti.

Dopo quasi un mese dall’ultima raccolta effettuata nel comune infatti solo parte dei rifiuti, giacenti nella strada che da Corso Saltolavecchia porta al sottopassaggio per l’accesso al mare, è stata raccolta nella mattinata di martedì 27 luglio (e non 28 come leggiamo) da una ruspa ed un mezzo della nettezza urbana.

In questi giorni abbiamo visitato tutte le frazioni del comune da Chorio a San Fantino, da San Pantaleone alla Marina ed ovunque, a meno che i nostri occhi non abbiano avuto non uno ma diversi miraggi dovuti al caldo, i rifiuti strabordano dai cassonetti con vere e proprie discariche ormai accumulate dopo settimane di mancata raccolta.

Invero il comune di San Lorenzo è perfettamente in linea con i pagamenti avendo saldato con delibera n.87 le fatture di aprile e maggio alla società incaricata della raccolta e con la delibera n.100 onorato l’impegnofinanziario per il secondo quadrimestre anche con la città metropolitana di Reggio Calabria che di fatto è il vero responsabile dell’emergenza in atto nell’intera provincia ed in particolare a San Lorenzo.

Più volte nei mesi scorsi il Movimento Sociale Fiamma Tricolore ha denunciato pubblicamente lo stato di cose nel comune laurentino giudicando l’operato commissariale totalmente insufficiente ed inadeguato a garantire condizioni di vita degne da paese civile ai residenti.

La scorsa settimana abbiamo tra l’altro partecipato favorevolmente alla riunione promossa dall’associazione Calabriamoci e da don Giovanni Zampaglione, parroco della frazione marina, che in questi anni hanno cercato di coinvolgere attivamente una popolazione ormai allo stremo che nutre profonda sfiducia nelle istituzioni ma siamo costretti ad informarli che quanto apparso sulla stampa è molto lontano dalla verità.

Come già emerso dalla riunione sopra citata spesso e volentieri agli operatori è preclusa la possibilità di accesso in discarica e pertanto sono costretti a sospendere il servizio per il quale comune e cittadini hanno già pagato anticipatamente e abbondantemente,visto che la Città metropolitana ha innalzato al tariffa dell’indifferenziato a ben 205 euro la tonnellata! Soldi che ha ricevuto dal comune di San Lorenzo ma a cui si nega di scaricare!

Ancor più una beffa se si considera che la città metropolitana con nota n.30237 del 27 aprile “sollecita il pagamento della tariffa per il conferimento di rifiuti, pena l’esclusione dal conferimento”. Una sorta di minaccia che appare veramente una presa in giro per San Lorenzo e i suoi abitanti da quei personaggi che senza vergogna alcuna amministrano la città metropolitana, ex provincia di Reggio Calabria.

Giuseppe Minnella

Segreteria Provinciale di Reggo Calabria

Movimento Sociale Fiamma Tricolore

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