Cina, giustiziato per aver ridotto in schiavitù sei donne

Li Hao 36 anni un uomo della provincia cinese centrale dell’Henan, è  stato giustiziato ieri . Condannato a morte , colpevole di aver rapito e tenuto segregate in stato di schiavitù sei donne uccidendone due.L’uomo, sposato e padre di un bambino di otto mesi, è stato condannato per omicidio, violenza sessuale, sequestro di persona, sfruttamento della prostituzione e produzione di materiale pornografico per fini di lucro. ao adescava le sue vittime nei saloni di acconciature, nei bar karaoke e nei centri per massaggi. Il suo obiettivo era costringerle a esibirsi in trasmissioni internet a luci rosse, con rapporti tra loro e con clienti occasionali.