Cosenza, Crotone, Reggina: la stagione difficile delle calabresi in B

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Il calcio calabrese non ha mai vissuto di grandi fasti in Serie A. Il Catanzaro è ancora oggi la formazione che ha raggiunto il miglior risultato in assoluto, arrivando al settimo posto nel lontano 1982. Da allora solo la Reggina è riuscita a regalare soddisfazioni, soprattutto con l’incredibile salvezza targata “Walter Mazzarri” del 2007. Oggi molte compagini della Calabria militano invece in Serie B e la stagione attuale è foriera di grandi successi. Il rischio di retrocedere ulteriormente e di finire in Serie C, purtroppo, è concreto, soprattutto per Crotone e Cosenza.

I goal di Simy mancano come il pane. L’anno scorso il nigeriano ha provato in tutti i modi a tenere a galla i pitagorici, toccando addirittura la quota delle 20 marcature, ma senza riuscire ad evitare il baratro. La successiva avventura dell’attaccante a Salerno è stata piuttosto mesta, tanto che a gennaio è arrivato il trasferimento a Parma. Alla fine Simy è scivolato comunque nel campionato cadetto e oggi è un avversario del suo ex Crotone, che da terzultimo in classifica ha bisogno come il pane di un bel po’ di punti per non incorrere nella retrocessione diretta. Sono ben 35 le reti incassate nelle prime 22 giornate.

Il Cosenza non è messo certo meglio. Anzi, i ragazzi allenati da Roberto Occhiuzzi vantano una vena realizzativa molto fiacca, anche inferiore a quella del Crotone, rispetto al quale ha vinto però più partite. L’anno scorso la squadra finì dritta dritta in Serie C, dopo 3 anni di B, con appena 3 vittorie conseguite in casa, ma ad agosto è stato fortuitamente riconsegnata al campionato cadetto in virtù dell’esclusione del Chievo Verona. La grande occasione, però, non è stata sfruttata a dovere e stavolta il Cosenza rischia seriamente di andare in Serie C e di rimanerci.

Non mancano le difficoltà anche per la Reggina. Fino a qualche settimana fa godeva di un discreto vantaggio sulla zona retrocessione, ma ha poi sciupato di tutto collezionando ko a valanga. A risollevare il morale è arrivato il 12 febbraio il successo casalingo per 1-0 proprio contro il Crotone grazie a una rete di Montalto. La storia di questa società impone agli amaranto di resistere, ma finora sia la Reggina, sia il Crotone sia il Cosenza contano un minimo di 10 sconfitte sul groppone. Sarebbe uno scenario drammatico per il calcio calabrese, ma stante la situazione attuale non è da escludere che tutte e 3 retrocedano. E dire che proprio la Reggina può annoverare elementi di tutto rispetto alla stregua di German Denis, Cionek, Galabinov, Hetemaj e Adjapong, tutti calciatori con una certa esperienza in Serie A.

Insomma, il quadro non può certo definirsi roseo. Neanche le quote sulle partite e i campionati di calcio danno molte chance alle squadre calabresi oggi in Serie B. Certo, c’è pur sempre da considerare la prospettiva dei playout, ma significherebbe comunque rimanere sul filo del rasoio. Bisognerebbe mettere alle strette Alessandria e SPAL per sperare ancora. Difficile far cadere giù il Parma, il cui organico è forse uno dei più folti della seconda divisione. Mancano ancora tante giornate alla fine. Il tempo di riaggiustare le cose c’è, basta solo saperlo impiegare

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